Sede AGCAM Milano, aperta tutti i lunedì dalle 16 alle 18

Aperta la Sede dell’Associazione Gravi Cerebrolesioni Acquisite Milano

Dal mese di giugno l ‘Associazione è aperta agli associati e a coloro che necessitano, tutti i lunedì dalle ore 16 alle ore 18.

AGCAM è in via Teodosio 12 a MILANO 

Troverete ad accogliervi la dott.ssa Sharon Brambilla, psicologa.

Potete contattare l’associazione anche ai Numeri:

3381903345  del Dott. Sandro Feller
3341665594 della Dott.ssa Claudia Maggio 

Per ogni necessità post-ospedaliera, legata alla dimissione, alla riabilitazione sociale, all’inserimento lavorativo, a spazi occupazionali e ricreativi, a consulenze e informazioni, non esitate a passare in Via Teodosio o a contattarci telefonicamente.

Seminario dal tema: La riabilitazione sociale nelle Gravi Cerebrolesioni Acquisite

VENERDÌ 31 MAGGIO 2019 dalle 9 alle 13 presso l’Auditorium Confcooperative in Via Serassi, 7 a Bergamo
Seminario dal tema: 
La riabilitazione sociale nelle Gravi Cerebrolesioni Acquisite
Il seminario ha lo scopo di fornire informazioni sulla gestione delle persone reduci da ictus, anossia cerebrale, traumi cranici con conseguente periodo di coma non inferiore alle 24h.
Il focus verterà sulla riabilitazione sociale con particolare attenzione ai percorsi d’inclusione sociale e lavorativa dopo una Grave Cerebrolesione Acquisita.
Il Seminario organizzato dalla Cooperativa Progettazione, vede la partecipazione, oltre che del Presidente dell’AGCAM  
Sandro Feller, di: Monia Caldara, Bruno Cavagna, Claudia Maggio, Giuseppe Morosini, Vera Steiner, Katiuscia Zanardi
Per iscrizioni:
http://www.formazionesocialeclinica.it/…/riabilitazione-gr…/

AGCA Milano a Foligno il 6 aprile 2019.

Anche AGCA Milano ha partecipato a questo importante momento a Foligno il 6 aprile 2019.
E da tempo che si dice che i professionisti devono lavorare insieme e condividere gli obiettivi con la persona e i familiari e molti lo fanno gia .
Ora i tempi sono maturi perché diventi una prassi “normale” ; è dimostrato anche da evidenze scientifiche che lavorare insieme con i famigliari migliora l’outcome  della riabilitazione mentre lo stress e la fatica della famiglia e attenuato
Importante quindi formalizzare in un protocollo di lavoro condiviso tra la società scientifica SIRN Società Italiana di Riabilitazione Neurologica e Federazione Nazionale FNATC
questa che deve diventare una prassi normale e diffusa di lavoro grazie anche allo sviluppo e implementazione di questa metodo di ascolto chiamato medicina narrativa .
Grazie anche a Mauro Zampolini Presidente eletto della SIRN per avere promosso questo accordo importante e per tutti i suggerimenti dati in tema ascolto e medicina narrativa  .

Autonomia e Ritorno al Quotidiano nelle persone con GCA

Brevi spunti di Riflessione  di  Sandro Feller Presidente di AGCA Milano  

Lo scenario è quello della fase degli esiti con  il ritorno al territorio e il ritorno al quotidiano. Occorre contrastare l idea che il potenziale riabilitativo si esaurisce con la fine del ricovero in riabilitazione intensiva  ; sul territorio si possono intraprendere molte azioni per migliorare l’autonomia e l’indipendenza delle persone con GCA .

L ‘ambiente non ospedaliero e  in particolare il domicilio possono offrire condizioni ottimali per un ulteriore recupero : ovviamente è condizione indispensabile avere risorse quali e quantitative con particolare riferimento alle diverse figure dell’equipe riabilitativa  .

Programmi da perseguire

Continuare i trattamenti riabilitativi e i Monitoraggi Clinici non solo per preservare i risultati ottenuti  ma anche per affrontare le problematiche che possono insorgere o che devono essere curate anche a distanza di tempo dalla fase acuta ospedaliera ( Calcificazioni eterotopliche da rimuovere con intervento di neurortopedia funzionale –Epilessia ad insorgenza tardiva -disturbi comportamentali ecc.). Questo presuppone sia la possibilità di rientro se necessario nel circuito riabilitativo sia  la disponibilità di tutti gli specialisti della riabilitazione . Nel territorio l’intervento è più sociale che sanitario ma non può essere solo sociale bensì fortemente integrato.

Reinserimento lavorativo : si vogliono qui ricordare nello schema allegato le buone prassi per organizzare un reinserimento  lavorativo in particolare per i soggetti più giovani  che si scontrano pero con gli ostacoli burocratico amministrativi .

Si ricorda che il reinserimento sociale costituisce un potente veicolo  di  autorealizzazione e quindi fondamentale per raggiungere una reale  autonomia.

Housing Sociale :  già presente in molti paesi europei soprattutto per le persone anziane in particolare con disturbo cognitivo stanno cominciando a essere diffuse anche da noi ; occorre implementare le esperienze di housing sociale  nelle GCA in alcune occasioni azione sinergica e complementare ad reinserimento lavorativo potenziando e ampliando le  esperienze che hanno contribuito a sviluppare le autonomie delle persone con GCA

Tecnologia . lo sviluppo delle tecnologia quali app che supportano le persone con disabilità cognitiva sia nelle  ADL  che  nelle IADL  ma anche della neurorobotica con sviluppo nel prossimo futuro della interfaccia “brain to machine “ aprono spazi di potenziamento dell’autonomia non prevedibili fino a poco tempo fa . E non siamo che all’inizio di una nuova era  in cui la sfida non sarà solo di possedere le nuove tecnologie ma anche quella di guidarle  la tecnologia verso gli obiettivi ritenuti prioritari ….

Considerazioni Conclusive

Bisogna considerare che si sta parlando di persone con GCA con disabilità motoria ma sopratutto con  disturbi della cognizione  e del comportamento; la capacità decisionale non  sempre è ottimale  con spazi di autonomia che  difficilmente presentano completo recupero se la GCA è stata grave.

Il percorso verso una buona autonomia per le persone con GCA è quindi difficile e presuppone dispiego di ampie risorse umane ed economiche .

www.cooperativaprogettazione.it